Ci sono 13 vitamine e 16 minerali essenziali che il corpo necessita per prosperare, ma alcuni sono più conosciuti di altri. La vitamina K è una delle vitamine meno conosciute e non è stata nemmeno scoperta fino agli anni ’30.
In questo articolo daremo un’occhiata a cos’è la vitamina K, a cosa fa, in che alimenti si trova e ai benefici dell’integrazione di vitamina K.

Storia Della Vitamina K

La vitamina K è stata scoperta per la prima volta da Henrik Dam, mentre stava studiando il ruolo del colesterolo nella dieta. Ha scoperto che limitare il colesterolo dalla dieta dei pulcini ha portato a una mancanza di coagulazione nelle ferite. Ha identificato un composto secondario insieme al colesterolo, anch’esso responsabile della coagulazione.
Il composto è stato chiamato la “vitamina della coagulazione”. Quando è stato riportato in un giornale tedesco è stato chiamato “Koagulationsvitamin” e quindi è nata la vitamina K.
Sebbene Dam fu responsabile della scoperta e del nome della vitamina K, fu Edward Doisy a condurre la maggior parte delle ricerche sulla sua struttura e su come funziona. Il suo articolo è stato pubblicato nel Journal of the American Chemical Society nel 1939 [1].
Nel 1974, le funzioni della vitamina K furono esplorate interamente, e il processo di coagulazione fu compreso correttamente per la prima volta. Finalmente si capì cos’è la vitamina K. Tuttavia essa è a tutt’oggi in fase di studio, con un vivace dibattito sui suoi benefici come integratore.

Funzioni Della Vitamina K

Come accennato in precedenza, la funzione principale della vitamina K è la coagulazione del sangue. Aiuta anche a sostenere la salute delle ossa e del sistema cardiovascolare. La vitamina K è stata considerata per i trattamenti anti-invecchiamento e può persino aiutare a rallentare la crescita dei tumori nei malati di cancro, ma questi benefici al momento non sono supportati da sufficienti prove e potrebbero non avere valenza scientifica.

In Che Alimenti Si Trova?

La vitamina K si trova principalmente nelle verdure a foglia verde come spinaci e broccoli, può anche essere trovata nel cavolo se riesci a mangiarlo! La vitamina K si trova anche nella carne e nei latticini, così come nelle uova. Ci sono anche alcuni frutti che la contengono.
Sebbene molti alimenti contengano vitamina K, in realtà è abbastanza difficile raggiungere la dose giornaliera raccomandata. Questo perché la vitamina K viene assorbita in modo non ottimale dall’organismo, e nonostante molti alimenti contengano vitamina K, nessuno di essi ne contiene abbastanza.
Per questo motivo, la vitamina K è una delle poche vitamine che vale sicuramente la pena integrare. Anche se mangiare più cibi che contengono vitamina K (in particolare verdure a foglia verde) è ovviamente un buon punto di partenza.

I Suoi Benefici

Non solo è importante sapere cos’è la vitamina K, ma anche comprendere  che ci sono diversi vantaggi dalla sua integrazione. Sebbene molti dei benefici siano abbastanza specifici a determinate condizioni, piuttosto che essere benefici “generali” per la salute.

  • La vitamina K può ridurre il rischio di fratture ossee – Uno studio del 2013 di Knapen et al. ha scoperto che l’integrazione di vitamina K in donne sane in post-menopausa ha portato a una significativa riduzione delle fratture ossee [2].Uno studio simile su donne con osteoporosi ha rilevato che 2 anni di integrazione di vitamina K hanno portato ad un aumento della densità minerale ossea, che ridurrebbe il rischio di fratture [3].
  • La vitamina K può ridurre la mortalità nelle persone che soffrono di cancro al fegato – Sebbene ci siano un paio di studi che hanno mostrato una tendenza alla riduzione della mortalità nelle persone con cancro al fegato che assumono vitamina K, i risultati non sono stati statisticamente significativi.
  • La vitamina K può aiutare a ridurre i lividi – Ci sono alcune prove che, se applicata localmente (sulla pelle), la vitamina K può ridurre la durata di un livido. Tuttavia, questo non è dimostrato e non si applica alla normale integrazione.
  • L’integrazione con vitamina K nelle persone carenti può portare alla perdita di grasso. Ci sono stati un paio di studi che hanno dimostrato che l’assunzione di vitamina K può portare alla perdita di grasso. Ma prima di gridare al miracolo, è importante sottolineare che i risultati non sono definitivi e questo tipo di integrazione sembra funzionare solo nelle donne che hanno bassi livelli di vitamina K [4].
  • L’integrazione con vitamina K può aiutare a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari – Sembra che ci siano alcune prove che l’integrazione con vitamina K possa portare a una riduzione della calcificazione vascolare, un marker per malattie cardiovascolari.

Devi Integrare La Vitamina K?

Poiché è difficile ottenere il tuo RDI di vitamina K dalla tua dieta, l’integrazione sembra essere una buona idea. Sembra che ci siano alcuni vantaggi derivati dall’integrazione, in particolare se sei anziano o hai un cancro al fegato.
Inoltre, non va trascurata la capacità della vitamina K di aiutare la coagulazione del sangue e di rafforzare la densità ossea. Soprattutto se stai assumendo farmaci per fluidificare il sangue o soffri di osteoporosi. Anche le persone che praticano pesistica potrebbero essere interessate all’aumento della densità ossea.
Se sei preoccupato per il rischio di malattie cardiovascolari, assumere un integratore che contiene vitamina K potrebbe essere una buona idea. D’altra parte, una cattiva alimentazione è una delle principali cause di tali malattie, pertanto per prima cosa è fondamentale curare quella! L’aggiunta di alimenti ad alto contenuto di vitamina K come frutta e verdura potrebbe non solo aumentare i livelli di vitamina K, ma anche fornire una serie di benefici.

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